Energia delle maree: nuovi progetti, nuove collaborazioni

Hydro Group fornirà tutti i cavi sottomarini per il progetto scozzese di Pentland Firth

WhatsApp Share

 

Gli sviluppatori del progetto multi-turbina MeyGen dicono di aver raccolto più di 50 milioni di sterline (quasi 71 milioni di Euro) per finanziare la fase iniziale del progetto che prevede un rivoluzionario schieramento di turbine da 398 MW, vicino Pentland Firth, in Scozia, per sfruttare l'energia delle maree e fornire energia pulita alla rete elettrica del Regno Unito.

Il progetto si compone di quattro turbine sommerse che generano 6 MW installati, nonché la costruzione di tutte le infrastrutture a terra per sostenere il progetto.

L'azienda Atlantis Resources, proprietaria di maggioranza della MeyGen e che in questo momento sta ultimando i dettagli per iniziare la seconda fase del progetto, ha selezionato la Hydro Group per la fornitura dei sistemi di collegamento per l'esportazione completa di una delle turbine del sistema. La Hydro Group, specialista di cavi sottomarini, si è quindi assicurata un contratto in un progetto che è una pietra miliare per le energie rinnovabili marine.

Quello che viene richiesto all'azienda è di fornire un unico alloggiamento per un sistema ibrido, con una potenza di 6,5 KW, che incorpora il sistema di connessione tra alimentazione e comunicazione, il sistema di carico meccanico e  le linee di strumentazione e di fibra ottica.

I cavi forniti dalla Hydro Group sono progettati per una durata di 25 anni e hanno un sistema di protezione contro la corrosione built-in che implica una manutenzione minima e costi operativi che, a lungo termine, si riducono; inoltre, per garantire ulteriori risparmi, anche questo sistema, come tutti quelli della Hydro Group, permette collegamento e scollegamento in meno di un'ora, garantendo, con questo metodo, la riduzione del più alto costo delle infrastrutture marine che è quello di installazione.

 

Quando sarà completato, il progetto MeyGen avrà la capacità di fornire energia pulita e sostenibile per almeno 175.000 abitazioni in Scozia da un massimo di 269 turbine di marea fissate sul fondo marino; la prima consegna di energia nella rete nazionale dovrebbe avvenire nel 2016.

 

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy