Auto elettrica: la stazione di ricarica del futuro? Si alimenta a pannelli solari

Un tempo erano le stazioni di servizio come le conosciamo noi. Ma come saranno le stazioni di rifornimento del futuro? Del rifornimento per l'auto elettrica? Dall'America arriva un modello possibile, ricarica da energia rinnovabile: la 'pompa' è alimentata dai pannelli solari

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In America le disegnano e le realizzano in funzione dei tempi di ricarica. Sono enormi aree di parcheggio coperte e disseminate di colonne per la ricarica elettrica. I pannelli solari fanno da fonte energetica e da “parasole” per le auto in sosta. I tempi di ricarica minimi vanno dai trenta minuti all’ora, per consentire alle vetture un’autonomia approssimativa di circa l’80%. Ecco quindi che per ingannare l’attesa si sviluppa un notevole indotto economico. Nell’area, servita da ristoranti, librerie, bar, negozi, si può scegliere di ingannare il tempo mangiando, guardando le vetrine e facendo shopping, o semplicemente leggendo un buon libro. Certo è che cambiando le abitudini del rifornimento cambiano anche le abitudini legate all’attesa che ancora è notevole quando parliamo di ricarica elettrica.

I problemi veri sono che da un lato occorre sviluppare architetture familiari all’automobilista che deve mantenere un buon rapporto con “il distributore” rispetto al passato. D’altro canto non si conosce ancora la grandezza degli impianti da installare, poiché risulta difficile quantificare in prospettiva il numero di auto che si ricaricheranno presso le stazioni di servizio.

La General Motors ha investito attualmente circa cento milioni di dollari nell’apertura di 20 punti di rifornimento negli Stati Uniti. Ogni impianto da 20 Megawatt può soddisfare le richieste di ricarica completa per dodici veicoli al giorno oltre a recuperare energia per i consumi elettrici della stazione di servizio stessa. La strada da fare è ancora molta.

(Vincenzo Nizza)