Auto elettriche: le batterie saranno a base di funghi

Perfetti per la pizza, le tagliatelle e l'insalata, in futuro i funghi potrebbero rendere sempre più performanti le batterie

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Le batterie al litio hanno un problema: col passare del tempo perdono efficienza.
E forse saranno i funghi champignon a risolvere il problema: è quello che spiegano i ricercatori dell'Università della California in una ricerca pubblicata su Nature.

Hanno creato un nuovo tipo di anodo per batteria al litio usando proprio questi frutti della terra: una soluzione sicuramente naturale, facile da produrre ed ecosostenibile.

Ora gli anodi delle batterie sono prodotti in grafite sintetica: ciò implica alti costi perché deve essere purificata mediante un processo complesso che è anche inquinante. Gli anodi sono gli elettrodi sui quali avviene la semireazione di ossidazione e corrispondo al polo negativo (-) di una pila.

Al giorno d'oggi le batterie sono sempre più richieste: basti pensare all'elettronica ma anche alla crescita del settore delle auto elettriche.

I funghi sono molto porosi e quindi acqua ed aria possono facilmente passare attraverso di essi; questa caratteristica per le batterie è importante perché crea più spazio per l'accumulo dell'energia. Inoltre l'alta percentuale di potassio presente nei funghi farebbe aumentare la capacità della batteria.

Ciò significa che questa tecnologia permetterebbe alle batterie di migliorare con il tempo e non di perdere gradualmente capacità di carica.

Ricordiamo che se la tecnologia rimanesse allo stato attuale, servirebbero 900mila tonnellate di grafite per fornire batterie alle auto elettriche che verranno prodotte da qui al 2020. E questa grafite andrebbe trattata con composti chimici dannosi per l'ambiente.