Senato: ok a legge Omicidio Stradale

Il Senato da il suo via libera al Ddl sull'omicidio stradale. Severe punizioni contro i pirati della Strada

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Il Senato ha dato il suo ok alle nuove norme sull'omicidio stradale (163 sì, 2 astenuti e 65 voti contrari). Il provvedimento ora passerà alla Camera, in attesa del via libero definitivo che introdurrà severe punizioni contro i pirati della strada. 'Un impegno che ho preso da sindaco con famiglie vittime di incidenti: punire l'omicidio stradale. Oggi prima lettura ok Senato #lavoltabuona': con queste parole il premier Matteo Renzi apprezza, su twitter, il via libera di Palazzo Madama al ddl.

Cosa prevede il testo? La norma introduce il delitto di omicidio stradale e nautico. Spieghiamo: chi guida un veicolo a motore, una imbarcazione, una moto d'acqua in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di droghe e causa la morte di una persona è punito con la reclusione da 8 a 12 anni; pena che arriva a 18 anni in caso di omicidio plurimo.

Non solo. Il provvedimento prevede delle pene severe anche per chi provoca la morte di una persona in seguito a una manovra pericolosa, anche se non si è sotto l'effetto di alcol o droga. In particolare, il guidatore dovrà scontare dai 7 ai 10 anni se l'incidente mortale avviene perché si attraversa un incrocio passando con il semaforo rosso o si fa una manovra di inversione del senso di marcia o un sorpasso in prossimità delle strisce pedonali.

7-10 anni anche in caso di incidente mortale in acqua se chi guida l'imbarcazione.

Ovviamente, la norma prevede anche la revoca della patente, con differenziazioni: se si uccide qualcuno mentre si guida ubriachi la revoca arriva fino a 15 anni; fino a 20 anni, invece, se in passato si è stati già sottoposti all'alcotest. Se, infine, si guida in stato di ebbrezza e si supera il limite di velocità scatta la revoca massima dei 30 anni.

 

gc