La Cina presenta un treno che viaggia su tracce virtuali

Ecco cosa succederebbe se si potessero combinare i benefici del trasporto su gomma e rotaia

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Di solito, il trasporto pubblico nelle città è basato su un mix di diversi mezzi: treni, metro, tram e autobus. Combinare il sistema di trasporto su rotaia con quello di trasporto su gomma è l'idea che ha avuto la società cinese CRRC Zhuzhou Locomotive, proponendo un trenino turistico che potrebbe facilitare il traffico e le emissioni nei centri urbani grazie all'utilizzo di sensori che gli permettono di viaggiare su binari invisibili nelle strade cittadine. 

L'Autonomous Rail Transit (ART), infatti, si muove su binari che non si vedono, trasformando le vecchie rotaie così come noi le conosciamo in qualcosa di obsoleto.

Recentemente, l'ART è stato presentato nella città di Zhuzhou nella provincia di Hunan in Cina, dove ha fatto un giro di prova. La tecnologia dei sensori permette a questo trenino di scivolare sulle strade, grazie al sistema che traccia il percorso e, inoltre, i sensori inviano le informazioni all'unità di controllo centrale del treno per aiutarlo a viaggiare senza intoppi.

L'ART ha la possibilità di accogliere a bordo più di 300 persone: è composto da tre carrozze nel suo prototipo di base, ma può espandersi per includerne cinque. Ha ruote in gomma con anima in plastica e un sistema a doppia testa che significa che il treno deve mai effettuare un'inversione a U per girarsi e ripartire in senso contrario. Essendo alimentato da energia elettrica, non emette le emissioni di carbonio solite dei treni tradizionali e può viaggiare ad una velocità di circa 70 chilometri all'ora.

La tecnologia è stata testata per quasi quattro anni e, a quanto riferito, il trenino turistico potrebbe finalmente essere pronto a debuttare sulla strada nel 2018.