Impegno ambientale: e tu sei virtuoso?

A definirsi maggiormente impegnata nell'ambiente e' la popolazione del Sud, che abita in centri con meno di 30mila abitanti e, soprattutto, le donne

WhatsApp Share

E' vero, l’impegno ambientale sta pian piano crescendo e negli ultimi anni sempre più persone si orientano verso delle scelte eco-friendly: dalla scelta del mezzo di trasporto, alla scelta di cosa portare in tavola, fino alla decisione di fare la raccolta differenziata e di non acquistare l’acqua in bottiglia. Ma è anche vero che non tutti si impegnano per l’ambiente allo stesso modo: ci sono infatti persone virtuose e meno virtuose. 

La ricerca Green Monitor 2014 realizzata da Centro Studi CE&Co ed Edita da Ecoseven.net, ha suddiviso la popolazione in tre diversi segmenti: i vituosi, che fanno regolarmente più di 12 attività tra quelle ecologiche proposte, coloro che ne fanno dalle 6 alle 12, i cosiddetti main stream, e gli indifferenti, quelli che regolarmente fanno meno di 6 attività proposte. In particolare si evidenzia che il 28% della popolazione si definisce virtuosa, il 47% è main stream, e il 25% è indifferente. 

La variazione di impegno ambientale, ovviamente, varia in base al sesso o al collocamento geografico. In particolare possiamo notare, sempre secondo la ricerca di Green monitor, che la maggior percentuale di popolazione che si definisce virtuosa e main stream è localizzata al Sud, nei centri con meno di 30.000 abitanti. A fare più attenzione per l’ambiente, poi, sono le donne: il 53% si definisce virtuoso, mentre il 57% degli uomini fa regolarmente meno di 6 attività proposte. Ma non solo, sempre da quanto emerge dalla ricerca è possibile affermare che a definirsi virtuosi sono uomini e donne di età tra i 35 e i 49 anni. 

A stupire è il fatto che solo il 13% della popolazione di fascia economica Alta o medio-alta sia virtuoso.

 

(Red)