I cavalli ricordano le espressioni delle persone

I ricercatori dell’Università del Sussex e Portsmouth rivelano che un cavallo può riconoscere e ricordare le espressioni facciali degli esseri umani

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Secondo uno studio recente dell’Università del Sussex e Portsmouth, i cavalli comprendono le espressioni e, di conseguenza, possono ricordarle. Questo consentirebbe loro di usare le informazioni per identificare le persone che potrebbero essere una minaccia .

Il team di psicologi, guidato dalla prof.ssa Karen McComb dell’Università del Sussex e dal la Dott.ssa Leanne Proops dell’Università di Portsmouth, entrambe studiose del comportamento animale, ha esposto un gruppo di cavalli prima alla fotografia di un volto umano arrabbiato o felice e, diverse ore dopo, alla persona rappresentata dalla foto, in carne ed ossa, in uno stato emotivo neutro.
Il fatto di aver visto la fotografia era sufficiente a generare differenze nelle risposte successive, al momento dell’incontro: nonostante le persone fossero in uno stato emotivo neutro, la direzione dello sguardo dei cavalli rivelava che questi percepivano l’umano in maniera negativa se prima l’avevano visto arrabbiato.

Ovviamente le persone non sapevano quale foto avessero visto i cavalli, in modo da non attuare nessun tipo di condizionamento.
Ricerche precedenti avevano dimostrato che questo animali tendono a vedere eventi negativi in un modo particolare, facilmente identificabile dagli studiosi, ossia con l'occhio sinistro. Questo a causa della specializzazione dell'emisfero destro nell’elaborazione degli stimoli minacciosi (le informazioni dall'occhio sinistro vengono elaborate nell'emisfero destro).

La professoressa Karen McComb dell'Università del Sussex ha commentato così: "Quello che abbiamo scoperto è che i cavalli non solo possono leggere le espressioni facciali umane, ma possono anche ricordare lo stato emotivo precedente di una persona quando la incontrano più tardi. E, soprattutto, adattano il loro comportamento di conseguenza.”
Sebbene la ricerca avesse già dimostrato la comprensione delle emozioni da parte dei cavalli, non aveva mai dimostrato invece che questi potessero ricordare esperienze emotive e adattare il loro comportamento.

Lo studio del cavallo è molto interessante, perché si tratta di uno degli animali con più ricca vita sociale e con forte interazione con l'uomo. Non a caso la scienza aveva già indagato l’importanza delle orecchie nella comunicazione tra simili.