Arruolare batteri e fibre intestinali per combattere il diabete

Gli scienziati dicono di aver trovato una connessione diretta tra zucchero nel sangue e i batteri intestinali

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10 Aprile 2018

Abbiamo molti batteri nel corpo e la maggior parte sono agenti positivi per il nostro organismo. Per esempio, quelli che sono nell'intestino non sono buoni solo a digerire gli alimenti, lavorano invece su molte altre cose, tra cui la salute fisica e mentale. Nel corso del tempo, gli studi hanno dimostrato che le persone che consumano diete ricche di fibre e povere di grassi saturi presentano rischi più bassi per molte malattie croniche, tra cui il diabete.

Un team di scienziati in Cina ha deciso di sfruttare questa connessione per trattare con successo un piccolo gruppo di 27 persone con diabete di tipo 2, sottoponendole a una dieta molto ricca di fibre e seguendole per 12 settimane, in modo da misurare i cambiamenti nel loro zucchero nel sangue e anche nei loro batteri intestinali. Poi ha confrontato questo gruppo con altre 16 persone che avevano il diabete di tipo 2 ma ricevevano solo consigli standard sull'esercizio fisico e sul mangiare giusto per il diabete, abbinati a una dieta che accumulava approssimativamente lo stesso numero di calorie ma aveva molto meno fibre – il gruppo ad alto contenuto di fibre assumeva ben 37 grammi di fibre al giorno, mentre il gruppo che assumeva una dieta sana e normale stava mangiando circa 16 grammi di fibre al giorno (entrambe prendevano Acarbosio, un farmaco per gestire lo zucchero nel sangue che agisce come una fibra).

Alla fine dell'esperimento, tutti e due i gruppi sono migliorati, ma il gruppo con la dieta molto ricca di fibre era più sano del gruppo che riceveva cure standard: aveva un miglior controllo della glicemia e avevano tutti perso un po' più di peso.
Tutta quella fibra, che proveniva da un'ampia varietà di fonti alimentari, ha fertilizzato la crescita di 15 ceppi di batteri che producono alcuni acidi grassi a catena corta, acidi che agiscono sia come fonte di combustibile per le cellule che come messaggeri.
Lo studio, quindi, pubblicato sulla rivista «Science», ha dimostrato che le fibre aiutano a far crescere, nell'intestino, batteri che producono segnali chimici che aiutano a regolare l'appetito e lo zucchero nel sangue – e quindi: il diabete.