Che lingua parla il nostro cervello?

Per aiutare il corpo a combattere contro le malattie, gli scienziati stanno imparando a decodificare i segnali cerebrali

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Il nostro cervello non si spegne mai, non smette mai di «parlare»: anche quando dormiamo, la nostra testa è in costante comunicazione con ogni parte del nostro corpo, inviando impulsi elettrici e sostanze chimiche specifiche attraverso i muscoli e gli organi per fare in modo che il meccanismo generale venga mantenuto attivo senza intoppi. Anche se conosciamo alcune delle basi del suo funzionamento, in realtà la maggior parte di ciò che riguarda il cervello rimane ancora abbastanza misteriosa.

Per questo i ricercatori si sono prefissati questo importante compito di comprensione del «linguaggio» del cervello perché questo potrebbe aiutarci a gestire meglio la reazione del nostro corpo alle malattie.

Lo studio, pubblicato sulla rivista «PNAS», si è concentrato soprattutto su due tipi di composti che interagiscono con il sistema nervoso e che si chiamano citochine. Le citochine sono fondamentali per il nostro sistema immunitario: sono i segnali che il corpo manda quando veniamo attaccati da una potenziale minaccia e quando questa si arresta. Queste due citochine in particolare, IL-1ß e TNF, vengono prodotte dalle cellule immunitarie durante l'infezione e il trauma. I ricercatori hanno sperimentato il loro isolamento e la loro decodificazione sul nervo vago dei topi, che collega i loro cervelli a molti organi vitali del corpo – inclusi cuore, polmoni e tratto gastrointestinale –, sperando che questo potesse essere l'inizio di una serie di studi per scoprire in che modo si possono utilizzare gli strumenti naturali del cervello per curare le malattie croniche.

In questa maniera, i ricercatori hanno dato un contributo importante al campo emergente della medicina bioelettrica, che cerca di trattare le malattie modificando i segnali che si muovono avanti e indietro tra i nervi. Queste due citochine un giorno potrebbero aiutarci a controllare come e quando si verifica un'infiammazione; ci vuole molto lavoro per arrivarci, ma se ci si riuscisse sarebbe un risultato davvero importante per la medicina.