I benefici della cannabis sul dolore

I pazienti preferiscono la marijuana agli oppiacei. Lo conferma uno studio su 2810 soggetti

WhatsApp Share

10 Aprile 2018

Negli ultimi anni la medicina ha riconosciuto le potenzialità della cannabis nel trattamento del dolore fisico e del disagio mentale. Abbiamo letto notizie sul successo nel trattamento del dolore in bambini affetti da malattie croniche o epilessia, e nel trattamento dello stress post traumatico in anziani veterani di guerra. Al centro soprattutto l’olio di canapa (CBD).

Secondo un recente studio dell’Univesity of California Berkeley e Kent State University, nel trattamento del dolore di 2810 pazienti, il 93% dei soggetti preferisce la marijuana agli oppiacei. Molti dichiarano, inoltre, che a – quasi - parità di efficacia, la cannabis da meno effetti indesiderati.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’81%, inoltre, è d'accordo sul fatto che l'assunzione di cannabis da sola sia più efficace rispetto all'assunzione della cannabis e degli oppiacei insieme.

Sebbene gli oppiacei siano importanti nel trattamento del dolore, in America quasi 100 persone muoiono ogni giorno per un abuso. L’overdose da farmaci è tra le principali cause di morte accidentale: cercare un’alternativa è fondamentale.

La marijuana non è la soluzione perfetta al dolore, ma non sono mai stati registrati casi di overdose e la ricerca dice che i sospetti sugli effetti dannosi sui reni sono infondati. Nonostante lo studio abbia lasciato spazio a molti interrogativi, basandosi solo su un questionario, la ricerca non dovrebbe lasciar perdere. I prossimi studi, infatti, potrebbero dare una risposta importante, monitorando gli effetti della cannabis nel trattamento assistito del dolore, soprattutto nei casi di dipendenza da oppiacei.