Il freddo non c’entra con dolori e acciacchi, lo spiega la scienza

Mal di schiena? Inutile dare colpa al freddo

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Quando fa freddo bisogna fare più attenzione alla salute. Le persone malate, fragili o con problemi devono temere il freddo perché causa l’aumento dei sintomi delle malattie croniche, specialmente per quanto riguarda l'apparato respiratorio e cardiovascolare.

Ma se avvertiamo il mal di schiena o se le nostre articolazioni scricchiolano non è il caso di prendersela con il gelo. 

Secondo uno studio dei ricercatori australiani del The George Institute for Global Health si tratterebbe di una credenza antica che ci condiziona a livello psicologico. In pratica siamo convinti che convinti che il freddo e l'umidità scatenino o peggiorino determinati dolori e per questo tendiamo a ricordare quelli che ci colpiscono nei giorni di maltempo, rimuovendo invece gli attacchi insorti quando il cielo è soleggiato e le temperature sono miti.

Come spiega l’Adnkronos, le indagini hanno coinvolto quasi mille persone con dolori alla parte bassa della schiena e circa 350 con osteoartrite del ginocchio. Durante tutto il periodo di studio i ricercatori hanno raccolto i dati registrati dall'Ufficio meteorologico australiano. Quindi hanno confrontato le condizioni meteo segnalate nel momento in cui i pazienti iniziavano a lamentare acciacchi con quelle di una settimana o di un mese prima. La conclusione degli scienziati è che "non esiste associazione fra mal di schiena e condizioni ambientali come temperatura, umidità, pressione atmosferica, direzione dei venti o precipitazioni”.

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