'L'omeopatia è inefficace', parola dei ricercatori australiani

Una ricerca destinata a suscitare polemiche sostiene l'inefficacia delle cure omeopatiche

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Il più importante istituto di ricerca australiano, il National Health and Medical Research Council, ha studiato l'omeopatia giungendo a una conclusione abbastanza drastica: è inefficace per il trattamento di qualsiasi patologia e può essere rischiosa per la salute dato che chi vi si affida ritarda il ricorso ai medicinali efficaci.

L'indagine sull'efficacia dell'omeopatia ha preso in esame 255 studi scientifici sugli effetti di questo metodo ed è stata rivista da un gruppo di ricercatori indipendenti.

Secondo i ricercatori australiani 'non esistono patologie per le quali sia provata l'efficacia reale dell'omeopatia. Coloro che la scelgono mettono a rischio la propria salute se rifiutano o rimandano trattamenti che invece hanno dato prova scientifica di essere salutari ed efficaci'.

Il presidente del National Health and Medical Research Council, Paul Glasziou ha dichiarato al Guardian: 'Ci sarà ancora chi reagirà dicendo che è tutta una cospirazione dei poteri forti. Tuttavia noi speriamo che ci siano molte persone ragionevoli disposte a riconsiderare la loro scelta di vendere, usare o sovvenzionare queste sostanze'.

I sostenitori dell'omeopatia ritengono che sia possibile curare le persone mediante una assunzione infinitesimale della sostanza che causa il disturbo. Diluendola quindi in acqua o alcool ci ottiene un liquido che ne contiene la memoria e di conseguenza attiva il nostro sistema immunitario.

a.po