Le conseguenze dell'affaticamento

Cosa succede alle ghiandole surrenali quando siamo stressati?

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Le ghiandole surrenali sono ghiandole che stanno appena sopra i reni. Producono gli ormoni dello stress, ovvero il cortisolo e l'adrenalina. Quello che molte persone non sanno, tuttavia, è che le ghiandole surrenali producono anche il progesterone, un ormone legato alla riproduzione.

Secondo molti studi, tra cui un'indagine italiana del 2007 pubblicata sulla rivista Breast Cancer Research, il progesterone non è solo legato alla fertilità, ma anche al cancro, in qualità di agente protettivo.

Un corpo spaventato e stressato espelle cortisolo e adrenalina ad alta velocità, deviando energia e flusso sanguigno da processi come la digestione alle estremità, in modo da poter permettere alle persone a scappare. Si tratta di un processo ovviamente animalesco. Questo, infatti, da al soggetto una maggiore "possibilità di sopravvivenza".

Nel processo, tuttavia, le ghiandole surrenali riducono anche la produzione di progesterone. Quando ciò accade, il corpo di una donna non produce abbastanza ormone per il suo sviluppo o per funzioni come l'allattamento.

Lo stress cronico può anche portare ad affaticamento surrenale o a un possibile "burn out". Questo avviene quando le ghiandole surrenali non sono in grado di tenere il passo con le richieste dell'organismo. Si tratta di qualcosa di – purtroppo – molto comune, dal momento che la percentuale, a livello mondiale, di soggetti stressati, con un'alterazione delle attività surrenali, potrebbe essere dell'80% .

Quando lo stress è cronico e la stanchezza surrenale insorge, questo significa anche un maggiore rischio di cancro per ogni donna, indipendentemente dalla sua età.

Lo stress a grandi dosi può far danni ma, in piccole, potrebbe perfino rivelarsi salutare.