Magnesio e Vitamina D

Secondo un nuovo studio, bassi livelli di magnesio possono rendere inefficace la vitamina D

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Uno studio pubblicato sulla rivista «Journal of the American Osteopathic Association» ha rilevato che la vitamina D non può essere metabolizzata senza livelli di magnesio sufficienti, il che significa che potrebbe rimanere inattiva per tutte le persone che hanno un'insufficienza da quel punto di vista. 

Chi assume integratori di vitamina D deve sapere, quindi, che ci sono altri valori che devono essere tenuti sotto controllo per far sì che la supplementazione sia davvero utile o sicura: i nutrienti di solito agiscono in modo coordinato nel corpo e l'assorbimento intestinale e il successivo metabolismo di un particolare nutriente, in una certa misura, dipendono dalla disponibilità di altri nutrienti. Il magnesio e la vitamina D sono due nutrienti essenziali per le funzioni fisiologiche di vari organi: il magnesio aiuta nell'attivazione della vitamina D, che aiuta a regolare l'equilibrio del calcio e del fosfato per influenzare la crescita e il mantenimento delle ossa. Tutti gli enzimi che metabolizzano la vitamina D sembrano richiedere il magnesio, che funge da cofattore nelle reazioni enzimatiche del fegato e dei reni. Si ritiene che la carenza in uno di questi nutrienti sia associata a vari disturbi, come deformità scheletriche, malattie cardiovascolari e sindrome metabolica.
I ricercatori dicono che il consumo di magnesio da alimenti naturali è diminuito negli ultimi decenni, a causa dell'agricoltura industrializzata, dei cambiamenti nelle abitudini alimentari e dei cibi trattati.

È bene ricordare che il magnesio è il quarto minerale più abbondante nel corpo umano dopo calcio, potassio e sodio e che, se si è alla ricerca di alimenti ricchi di magnesio, si possono scegliere: mandorle, banane, fagioli, broccoli, riso integrale, anacardi, tuorlo d'uovo, olio di pesce, semi di lino, verdure verdi, latte, funghi, noci, farina d'avena, semi di zucca, semi di sesamo, soia, semi di girasole, mais dolce, tofu e cereali integrali.