Trattare il reflusso faringo-laringeo con la dieta

Uno studio consiglia di controllare l'alimentazione prima di iniziare un largo consumo di inibitori della pompa protonica per la gestione del reflusso

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Un piccolo studio ha rivelato che una dieta vegetale è altrettanto efficace degli inibitori della pompa protonica nel trattamento del reflusso faringo-laringeo, detto anche RFL.

L'RFL è una malattia che viene causata dal reflusso degli acidi presenti nello stomaco che arrivano fino alla gola, all'altezza di laringe e faringe, provocando danni. Si tratta di una malattia diversa dal reflusso gastro-esofageo, o GERD, che comporta invece un ritorno degli acidi dello stomaco nell'esofago inferiore, anche se molto spesso vengono confuse.

Lo studio che si è occupato di questa patologia – e che è stato pubblicato sulla rivista «JAMA Otolaryngology», è uno studio retrospettivo che ha coinvolto 184 pazienti con un'età media di 60 anni: 85 sono stati trattati con farmaci specifici, ovvero inibitori di pompa protonica, mentre gli altri 99 sono stati trattati con una dieta alcalina mediterranea, in pratica un regime di carne e latticini arricchito con olio d'oliva, pesce, fagioli, frutta e verdura.
Gli scienziati hanno utilizzato un indice per misurare la gravità dei sintomi che si basava su diverse condizioni – muco eccessivo della gola, bruciore di stomaco e altre – e che si muoveva in una scala da 0 a 45 punti.

Nel gruppo trattato con i farmaci, il 54% dei partecipanti ha conseguito una riduzione clinicamente significativa di 6 punti sull'indice, mentre nel gruppo trattato con la dieta la percentuale che ha ottenuto risultati simili è stata del 63%.

Questi risultati sono molto importanti, in quanto ci dicono che, se siamo affetti da RFL, prima di iniziare una cura, dovremmo riflettere seriamente sulla nostra dieta e capire se possiamo gestire la malattia in questo modo, evitando di prendere farmaci che hanno effetti collaterali potenziali.