Vaccino morbillo e autismo: non esiste un legame

Una vecchia sentenza aveva lanciato l’allarme di un possibile collegamento tra il vaccino del morbillo e l’autismo. Tutto è stato smentito

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Non esiste nessun legame tra la somministrazione del vaccino del morbillo e l’autismo. A deciderlo è la Corte d'Appello di Bologna, che ribalta la sentenza emessa dal Tribunale di Rimini nel 2012, che aveva condannato il Ministero della Salute a risarcire la famiglia il cui bambino si era sottoposto al vaccino del morbillo e poi risultato malato di autismo, con una somma di 200 mila euro.

La vicenda. L’infante era stato vaccinato per il morbillo presso la Ausl e successivamente gli era stato diagnosticato l'autismo. La sentenza di Rimini aveva sostenuto che  il disturbo autistico è riconducibile con ragionevole probabilità scientifica alla somministrazione del vaccino Mpr.

 

Non è d’accordo la corte d’appello, secondo cui non esistono prove sufficienti per confermare il legame tra autismo e vaccini. Il consulente tecnico scientifico che ora si è occupato di rivalutare la sentenza è convinto che nella storia clinica del bambino coinvolto non esista una correlazione oggettiva temporale tra la progressiva comparsa dei disturbi della sfera autistica e il vaccino Mpr. L’unica cosa che potrebbe far pensare ad una possibile correlazione è che i due eventi siano avvenuti l'uno dopo l'altro, ma ciò non è ritenuto sufficiente a metterli in relazione.

gc