Il fungo più vecchio del mondo

Gli scienziati hanno trovato un fungo di 115 milioni di anni: una scoperta incredibilmente rara

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I funghi sono organismi molto importanti per il bosco, ma non solo: oltre a favorire il mantenimento della salute del terreno e della pianta, possono anche aiutare a riciclare, diventare pelle naturale per realizzare delle borse o essere semplicemente buoni da mangiare.

Questo fungo, però, potrebbe essere ancora più importante degli altri: si tratta di quello che i ricercatori pensano essere il più vecchio esemplare di fungo esistente al mondo, visto che risale a 115 milioni di anni fa. Trovato nella Formazione Crato del Brasile nordorientale, questo fungo fossilizzato è una scoperta incredibilmente rara, dato che i precedenti antichi esemplari di funghi, circa dieci, sono tipicamente avvolti nell'ambra.

Come spiegato dai ricercatori nella relazione pubblicata sulla rivista scientifica PLOS ONE, questo fungo avrebbe prosperato nell'antico supercontinente Gondwana: in questo specifico caso, dopo essere caduto in un fiume, si è trovato in una laguna altamente salina, è affondato lentamente nell'acqua e gradualmente è stato ricoperto da strati di sedimento. In questo modo, il fungo è stato mineralizzato per anni e i suoi tessuti sono stati sostituiti dalla pirite di ferro – che in ultima analisi si convertono in goethite.

I ricercatori non sono sicuri di come classificare esattamente questo fungo fossilizzato biologicamente, ma ipotizzano che possa appartenere alla famiglia Strophariaceae. In ogni caso si tratta di una scoperta importantissima, davvero incredibile.

 

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