La sorprendente vita sessuale degli anziani

Le percentuali non mentono: il sesso è molto importante e molto praticato tra le persone avanti con l'età

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Verrebbe naturale pensare che gli anziani, con i problemi fisici comportati dall'invecchiamento, raggiungano lentamente una sorta di pace dei sensi che esclude la pratica del sesso dalla loro quotidianità, ma un recente sondaggio statunitense dice il contrario. 

Infatti, secondo i dati raccolti dalla University of Michigan, il 40% degli americani più anziani ha ancora rapporti sessuali, mentre il 54% delle coppie anziane continua a praticare il sesso coniugale. Ancora più coppie – circa il 61% – affermano che il sesso è importante per la qualità della vita.
In totale, il 73% delle persone tra i 65 e gli 80 anni si è dichiarato soddisfatto della propria vita sessuale.

Questi numeri, raccontati sul sito «National Poll on Healthy Aging», ci spiegano qualcosa di molto importante, aprendoci gli occhi su una fase della vita sulla quale, durante gli anni, sviluppiamo teorie che si basano solo sulle nostre idee.

L'invecchiamento non è la fine né del romanticismo né della passione e questo per tanti motivi: per esempio, come spiegato dagli autori del sondaggio, alcune persone, man mano che passano gli anni, iniziano a sentirsi sempre più a loro agio con il proprio corpo e sono anche più sicure nel chiedere ciò di cui hanno bisogno sessualmente.

Certo, ovviamente, questo vale per chi più per chi meno, come in tutte la fasi della vita: alcuni anziani si sono dichiarati più interessati al sesso o più attivi di altri. Poi gli uomini sono risultati sia più interessati al sesso delle donne (la metà contro il 12%), sia più sessualmente attivi (poco più della metà contro il 31%). E infine quelli in buona salute fisica erano più sessualmente attivi.
Insomma, non si smette mai di desiderarsi, grazie al cielo.