Dispositivi per aiutarci a superare la paura del dentista

I dentisti iniziano ad usare la tecnologia per valutare lo stress dei pazienti durante le sedute e monitorare tutte le loro procedure

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I ricercatori del Center for Precision Dental Medicine della Columbia University hanno deciso di combattere contro la nostra paura del dentista e, in tal senso, hanno trasformato uno spazio di 1.400 metri quadrati nella loro visione high-tech della clinica odontoiatrica del futuro, progettata per ridurre i tempi di attesa dei pazienti, ridurre i livelli di stress e massimizzare il comfort.

L'accesso alla clinica passa per un portale online, mediante il quale ai pazienti viene dato un braccialetto dotato di identificazione a radiofrequenza (RFID) da indossare durante la loro visita. Ciò consente allo staff della clinica di sapere sempre dove si trova il paziente, quale procedura sta ricevendo e qualsiasi informazione aggiuntiva. Anche le sedie hanno identificatori RFID per sapere quando i pazienti effettuano l'accesso e quanto tempo rimangono in attesa: identificatori che collegandosi ai braccialetti possono anche dare altre informazioni (per esempio, la posizione che il paziente ha preferito durante la sua ultima visita). Così come hanno gli identificatori RFID ben sei strumenti odontoiatrici che tracciano tutto del loro utilizzo.

L'exploit tecnologico è condito da telecamere che registrano le procedure in modo che possano essere riguardate e analizzate e strumenti all'avanguardia che riducono le tempistiche. Anche se l'innovazione più entusiasmante è di certo il dispositivo che traccia i livelli di stress del paziente. Entro i prossimi sei mesi, la clinica prevede di dotare ciascuna delle sue 48 sedie digitali con sistemi che misurano le frequenze cardiache e i livelli di ossigeno dei pazienti durante le procedure. Alla fine, la clinica potrebbe addirittura aggiungere la capacità di riconoscimento facciale alle telecamere per migliorare ulteriormente la capacità del dentista di sapere quando il paziente sta vivendo stress o sopportando dolore.

L'odontoiatria high-tech è molto interessante perché, oltre a ottimizzare l'esperienza del paziente, raccoglie dati che potrebbero essere utili per anche migliorare le cure dentistiche.
Per ora questa clinica è un'eccezione ma chissà che non possa diventare una regola.