Dorkpod, un trasporto verticale fai da te

Un progetto di mobilità che sfrutta la tecnologia delle sedie a rotelle elettriche per farne veicoli elettrici verticali

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Macchine elettriche, biciclette elettriche e ora anche camminatori elettrici, ovvero veicoli grandi al massimo come la nostra persona o poco più che ci trasportano senza sforzo lungo i tratti brevi delle nostre giornate. 

Se si è interessati ad articoli di questo genere, si deve conoscere Dorkpod, un progetto dell'azienda Tinkersmiths Makerspace che aggiunge alla caratteristiche appena descritte il fatto che questo sistema di «trasporto elettrico verticale» open source sarà disponibile in un piano di costruzione fai da te oppure in un modello finito se la campagna Kickstarter raggiungerà il suo obiettivo – che, a dire il vero, non è molto alto (3.000 dollari di crowdfunding entro il mese prossimo).

Il Dorkpod non è un veicolo per le lunghe distanze o per la corsa veloce, ma ha il vantaggio di essere pensato per una costruzione che si basa su una piattaforma già esistente – ovvero una sedia a rotelle elettrica – che utilizza, quindi, componenti di azionamento e della batteria che non devono essere prodotti da zero.

Il piano per la costruzione fai da te sarà disponibile per i sostenitori che investono 25 dollari e riporterà tutti i passaggi per trovare i pezzi richiesti (trasmissione e controllo del sistema ad alta coppia collaudata e batterie di bordo delle sedie a rotelle elettriche) e farsi costruire quelli che mancano. Con un livello di investimento superiore si potrà ordinare un kit di costruzione, con cui si avranno tutti i pezzi meno la sedia a rotelle (che potranno essere verniciati o meno, a seconda di quanto di investe nella campagna).

Ovviamente, a partire dal Dorkpod, si possono creare anche modelli di altro tipo, sfruttando lo stesso principio e la stessa struttura – per esempio trasportatori di cose, dispensatori di cibi e bevande, cabine DJ a rotazione, promotori di attività e servizi che possono girare per la città.
Inoltre, come plus, si può anche pensare a una piccola struttura per il fotovoltaico, in modo da prendere dal sole la carica elettrica e fare una scelta di trasporto a zero emissioni di carbonio.