Le 5 verità sul microonde

Il microonde è uno strumento di uso comune: come funziona? Fa male? Rovina i cibi?

WhatsApp Share

Il microroonde è una soluzione rapida e conveniente per scaldare i nostri piatti e ormai è presente in quasi tutte le case. Alcuni sono scettici sullo strumento e temono che le radiazioni siano pericolose o che possano danneggiare e rendere meno salutari i nostri alimenti.

Il forno microonde funziona trasformando l'energia elettrica in onde elettromagnetiche, chiamate microonde. Queste onde stimolano le molecole nei cibi e fanno sì che inizino a vibrare girando attorno a loro stesse e scontrandosi: questo trasforma l'energia in calore.

Le radiazioni sono pericolose?

Questi forni producono radiazioni elettromagnetiche. Sia chiaro che nonostante si chiamino radiazioni non hanno nulla a che vedere con bombe atomiche o i disastri nucleari. Sono radiazioni simili a quelle che producono i nostri telefoni cellulari. I forni a microonde sono schermati e quindi le radiazioni prodotte non dovrebbero uscire. L'unica precauzione è tenersi a 30 cm di distanza; ovviamente il forno deve essere integro e in buone condizioni!

Rende i cibi meno nutrienti?

Ogni forma di cottura riduce il valore nutritivo dei cibi. Secondo alcunistudi la cottura a microonde non ha effetti peggiori rispetto ad altri metodi di cottura, anzi, da questo punto di vista sarebbe meglio della cottura in pentola a pressione o della bollitura.

Riduce la formazione di componenti dannosi

Un vantaggio della cottura nel microonde è che il cibo si cuoce da solo e non viene a contatto con altre sostanze, come nella frittura. Di solito la temperatura non supera i 100 gradi.

Ad esempio, guardando al bacon, se lo scaldassimo nel microonde rilascerebbe meno nitrosamine (che si formano quando i nitrati vengono scaldato troppo)

Evitare recipianti di plastica

Molti contenitori di plastica contengono componenti dannosi per la salute, per questo è meglio evitare di metterli nel microonde a meno che non sia specificamente scritto che sono adatti.

Il calore elimina i batteri

La cottura nel microonde potrebbe essere meno efficace contro i batteri rispetto ad altri metodi. Le temperature sono inferiori e inoltre i tempi di cottura sono più brevi.

Tirando le somme, è uno strumento utile e rapido che non va demonizzato, anche se ci sono alcuni alimenti che non vanno messi nel microonde.

a.po