Il Monte Kilauea crea un'isola

L'eruzione hawaiana continua fino a creare un nuovo piccolo promontorio in mezzo al Pacifico

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Anche se il vulcano delle Hawaii sembra sparito dalla cronaca, in realtà non ha ancora finito il suo lavoro, visto che la sua eruzione ci ha appena regalato una nuova isola nel Pacifico. I geologi che lavorano presso l'U.S. Geological Survey (USGS) hanno riportato la comparsa di una minuscola isoletta, che misura 6-9 metri di diametro, al largo della costa orientale delle Hawaii: la nuova isola è stata vista per la prima volta dall'Hawaiian Volcano Observatory (HVO) durante un volo sopra l'area vulcanica venerdì 13 luglio – la data ufficiale della nascita dell'isola, però, è stata segnata al 12 luglio.

Solo qualche giorno dopo, però, la baby isola è stata declassata, lasciando il suo status a causa di uno scontro con la terraferma: adesso, il termine ufficiale per la nuova struttura di lava congelata è «tumulus» – i tumuli si formano quando la lava fusa che si muove lentamente spinge verso l'alto le croste appena formate.

La spiegazione più ragionevole per l'accumulo è lo straripamento della lava dalla zona orientale del vulcano: il fiume rovente ha continuato la sua avanzata nell'oceano per oltre un mese, creando un territorio nuovo, sommerso e instabile, che si estende per meno di un chilometro dalla costa delle Hawaii. Altri scienziati attribuiscono la nuova isola alla più attiva delle fessure vulcaniche del Monte Kilauea.

Questo vulcano è in cima alle classifiche come uno dei più attivi al mondo, nonostante sia uno dei più giovani delle Hawaii. L'eruzione del 2018 segna la 61° eruzione ufficiale di Kilauea.