Autunno. La stagione delle Montagne Rocciose

Per chi ama viaggiare lontano dai periodi di alta stagione, e cerca una meta che sappia offrire il meglio di se proprio in autunno, niente di meglio delle Montagne Rocciose, negli Usa. Una splendida meta dominata dalla natura, che in questa stagione si tinge di colori mozzafiato

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Con la fine della belle stagione, per tanti appassionati viaggiatori finisce anche il periodo migliore dell’anno: quelli riservato a partenze, arrivi e mete. Per chi invece ha intenzione di viaggiare lontano dei periodi di "sold out", o preferisce mete meno praticate dal turismo di massa, non mancano destinazioni che conservano il loro fascino anche durante l’autunno. Alcune - addirittura - offrono il meglio proprio con la fine della bella stagione.

Le Montagne Rocciose, negli Usa, ad esempio. Sono l’emblema della natura incontaminata e selvaggia ed hanno un forte potere evocativo per chiunque ami i panorami mozzafiato ed i grandi spazi. In questo caso, la visita è obbligatoriamente autunnale. L’autunno riserva, infatti, delle piacevoli sorprese al visitatore che percorra le zone dove olmi, querce, aceri, frassini, pioppi ed altri alberi decidui dominano il paesaggio delle Montagne Rocciose. È qui che lo scenario si tinge di rosso e di giallo, chiazze colorate le cui sfumature disegnano mondi fantastici dai confini cangianti. È il fenomeno conosciuto in America con il nome di “Fall Foliage”.

Nel Sputh Dakota la Highway 14A percorre lo Spearfish Canyon nelle Black Hills settentrionali ed offre uno dei paesaggi autunnali più strabilianti della regione; mentre la Native American Scenic Byway del centro dello stato attraversa i territori storici degli indiani d’America e si snoda lungo il sinuoso corso del fiume Missouri, consentendo di immergersi in uno caleidoscopico scenario e di scorgere cervi, aquile, cani della prateria, antilo-capre (pronghorns), nonché innumerevoli uccelli acquatici.

Il Lewis and Clark Trail attraversa aspre regioni dove file di pioppi si allineano lungo le rive di torrenti impetuosi. I due omonimi esploratori lo percorsero nel 1804, proprio in autunno; il Sica Hollow State Park offre uno spettacolo di colori ineguagliato nella regione. E’ anche possibile intravedere il fenomeno naturale da cui il parco ha tratto il suo nome “Sica”, che in lingua Dakota significa “cattivo”: ceppi di albero “incandescenti” immersi nel fragore delle cascate. La West Whitlock Recreation Area offre luccicanti praterie dorate e promontori dove trovano rifugio coyote, cervi e antilo-capre; il Newton Hills State Park, infine, è completamente ricoperto di foreste di aceri e querce dai colori abbaglianti.

 

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