Il primo novembre scatta il nuovo piano del traffico a Roma

Migliaia di veicoli non potranno accedere nella "fascia verde"

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Il primo novembre entrerà in vigore a Roma il nuovo Piano generale del traffico urbano. Una piccola rivoluzione che cambierà le abitudini di molti automobilisti capitolini, quasi 140mila.
Il provvedimento risale alla giunta precedente, guidata da Ignazio Marino. È stato infatti approvato nell'aprile del 2015.

La rifomra prevede l'estesione alla "fascia verde" della limitazione di accesso e circolazione già in vigore nella ztl anello ferroviario e riguardante gli autoveicoli alimentati a benzina pre-euro 1 ed euro 1 e gli autoveicoli alimentati a gasolio pre-euro1, euro1 ed euro2.

L'obiettivo del nuovo piano è la riduzione dell'inquinamento atmosferico. Il nodo principale che dovrà sciogliere la giunta capitolina, come spiega l'Adnkronos, riguarda l'eventuale estensione all'anello ferroviario dell'accesso per gli autoveicoli alimentati a benzina Euro2 e a gasolio (diesel) Euro3.

Il nuovo piano interesserà quindi sia i cittadini che risiedono all'interno dell'anello ferroviario, sia i molti pendolari che ogni giorno vi entrano.

Una situazione complessa su cui la giunta Raggi è chiamata a intervenire al più presto e che richiederà un contestuale potenziamento del trasporto pubblico.

Il Campidoglio sta lavorando da giorni per studiare le misure funzionali e più efficaci che garantiscano la sostenibilità ambientale e la riduzione delle emissioni inquinanti, senza generare disagio in termini di traffico e viabilità ai cittadini romani.