Il rilancio delle zone colpite dal sisma passa da turismo ambientale

Accordo tra Legambiente e Aigae. Il turismo escursionistico acquisisce sempre più importanza anche a fini occupazionali

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Il rilancio delle zone colpite dal sisma passa anche dal turismo ambientale. Accordo tra Aigae e Legambiente

Il turismo sostenibile può essere uno strumento importante per rilanciare i territori del centro Italia colpiti dal sisma.
Lo conferma un accordo firmato da Legambiente e Aigae (Associazione italiana guide ambientali italiane escursionistiche) che pone le basi per un lavoro congiunto.

“In questi giorni il nostro pensiero va ai dispersi, ai familiari, a chi ha perso la casa e tutto il resto. Il nostro cuore è con loro – ha dichiarato il presidente dell’Aige Spinetti – ma è doveroso pensare anche al rilancio del turismo in tutte le aree colpite, appena possibile, per poter risollevare l’economia delle zone".

In Italia, "soprattutto in scenari di elevata qualità ambientale quali le aree protette - continua Spinetti - il turismo escursionistico acquisisce sempre più importanza anche a fini occupazionali e di pianificazione di processi di sviluppo locale; grazie alla diffusione di nuove professionalità, può costituire un volano per favorire nuova occupazione anche in territori spesso definiti marginali”.

L'accordo “favorirà lo sviluppo di progetti didattici di educazione ambientale – aggiunge Spinetti – e di formazione professionale ma anche di promozione turistica dei territori italiani e non solo di quelli colpiti dal sisma, potendo contare anche sulla fattiva collaborazione con Enti locali e nazionali. Siamo profondamente soddisfatti di tale accordo e continueremo a lavorare costantemente sul territorio grazie anche alle tante e riconosciute professionalità interne ad Aigae, quali geologi, biologi, archeologi, naturalisti ed esperti di geo-turismo e turismo ambientale ed escursionistico”.