Appennino tosco-emiliano patrimonio dell'Unesco

Anche l'Appennino tosco-emiliano è diventato patrimonio dell'Unesco

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È ufficiale: a Parigi il Comitato internazionale del programma Mab (man and the biosphere) dell'Unesco ha premiato la montagna italiana, in particolare l'Appennino tosco-emiliano. I parametri sono l'equilibrio tra ecosistema e biodiversità e l'utilizzo sostenibile delle risorse da parte degli abitanti. 

'Siamo orgogliosi di un riconoscimento che premia il lavoro intenso di candidatura attivato da più di un anno da parte del parco dell'Appennino e delle comunità locali. Un riconoscimento che, nella sua interezza, premia anche la Regione con più boschi in Italia e con un eccezionale patrimonio naturalistico e biodiversità', ha dichiarato all'Adnkronos il presidente dell'Emilia Romagna Enrico Rossi.

L'area premiata si estende per 250 mila ettari che considerano il Parco nazionale ma si allarga anche al suo esterno, interessando ben 38 comuni e saldandosi col Parco regionale delle Alpi Apuane.

Anche il Delta del Po e le Alpi Ledrensi (nel Trentino sud-occidentale) saranno riconosciuti come territori accreditati a far parte del network internazionale delle Riserve della biosfera dell'Unesco.

a.po

 

 

 

 

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