ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Papua Nuova Guinea, terremoto di magnitudo 6.9: allerta tsunami-TikTok, Trump estende scadenza: "Non vogliamo oscurarlo"-Via libera al decreto sicurezza, tutele legali e bodycam per polizia. Meloni: "Norme sacrosante". Sit-in e scontri a Roma-Omicidio Sara Campanella, "raggiunta da almeno 5 coltellate tra schiena e collo"-Decreto sicurezza, scontri al corteo contro governo-Chiusura della campagna Radio1 e Grr 'Come un'onda contro la violenza sulle donne'-Innovation training summit, Specialisterne vince premio Learning accessibile e inclusivo-Dazi, tra timori e nuove strategie, dal mondo del vino le testimonianze dei Consorzi da Nord a Sud-Montecarlo, il sorteggio: pericolo Zverev per Berrettini e Musetti, Alcaraz aspetta Fognini-Ucraina, raid Russia su città natale Zelensky: 14 morti e 50 feriti-Pil, Teha Group: "Fondi pensione e Pmi possono creare sinergia vantaggiosa per l’economia"-Dazi di Trump, Bankitalia taglia stime Pil. Borsa, Milano crolla-Mourinho, cosa è rimasto dello Special One? Il futuro di José è un'incognita-Tumori Lazio, 5 proposte per rispondere ai bisogni dei pazienti ematologici-Orologi: Louis Vuitton, dalla collaborazione con Voutilainen nasce nuovo segnatempo esclusivo-Caso Garlasco, difesa Stasi: "Due Dna maschili sulle unghie di Chiara Poggi"-Roma, Hummels si ritira a fine stagione: l'annuncio-Nicola Carraro, come sta il marito di Mara Venier: "È successa una cosa stranissima"-Pistoia, arrestati professore per violenza sessuale e preside che lo ha coperto-Milano, un bosco invisibile alla scuola primaria Leonardo Da Vinci

Addio plastica nel mare. Al via progetto mondiale

Condividi questo articolo:

Oceani sempre puliti grazie a The Ocean Cleanup Array. Al via un progetto pilota per ripulire il mare dalla plastica

 

 

Finalmente il mare non dovrà più fare i conti con inquilini ingombranti e fastidiosi. Grazie a bracci galleggianti, gli oceani saranno liberati dalla plastica. Parte, dal Giappone, il progetto contro l’inquinamento delle acque “The Ocean Cleanup Array”. Si tratta del primo sistema al mondo ‘antiplastica’: sarà installato al largo della costa di Tsushima, isola tra il Giappone e la Corea del Sud, nel secondo trimestre del 2016. Obiettivo delle grandi braccia, come ha annunciato l’olandese Boyan Slat, ragazzo inventore del progetto, è ripulire la Great Pacific Garbage Patch, la più grande isola di plastica oceanica tra le Hawaii e la California.

L’Ocean Cleanup sarà dotato di bracci galleggianti di 2.000 metri: è ‘a struttura galleggiante più lunga sul mare’. ‘Abbiamo scelto quella posizione – spiega Slat – perché la corrente e le condizioni d’onda sono favorevoli per i test, e c’è tanta plastica, nell’isola arrivano a terra 30mila metri cubi di rifiuti ogni anno’. I bracci saranno disposti ad angolo lungo il percorso delle correnti, per convogliare la plastica verso le stazioni che la raccoglieranno, senza disturbare le rotte di pesci e la vita di altri organismi. La maggior parte della plastica si trova in superficie. Le stazioni contengono frantumatori e compattatori alimentati ad energia solare per immagazzinarla prima della raccolta e del riciclo.

gc

Questo articolo è stato letto 67 volte.

mare, Oceano, plastica in mare

Comments (7)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net