ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Maria Emanuela Bruni nominata presidente del Maxxi-Vance in Groenlandia con la moglie. Trump: "Isola ci serve per pace mondiale"-Lotito: "In Italia ormai club quasi tutti in mano ai fondi, non c'è più calcio italiano"-Ucraina, Zelensky: "Da Usa nuova versione accordo su terre rare"-Problemi per X, oggi down per il social di Elon Musk-Livorno, assalto a un portavalori sull'Aurelia: fiamme alte e colonne di fumo-Alex Polidori: “Vi spiego come funziona il mondo del doppiaggio”-Assicurazioni, ok cdm a dl proroga termini obbligo polizza catastrofale-Generali: Caltagirone deposita lista Cda, candidati Flavio Cattaneo e Fabrizio Palermo-Alex Polidori, voce italiana di Spiderman: "Vi spiego come funziona il mondo del doppiaggio"-Marracash, le accuse contro i Ferragnez: "La vera truffa è il loro amore"-M5S, dopo Roccaraso appello della tiktoker De Crescenzo: "Tutti in piazza il 5 aprile, è gratis"-Francesca Cipriani a 'La volta buona': "Ho rischiato di morire per un intervento estetico"-Donna precipita dal balcone nel Catanzarese, fermato il marito-Generali: Mediobanca presenta lista Cda, candidati Sironi presidente e Donnet ad-Icsc approva progetto bilancio d’esercizio 2024, impieghi per oltre mezzo miliardo euro-Notaio Biino: ''in aumento compravendite per prime case''-Immobiliare, Sanvito (Unioncasa): "Non vi è normativa a tutela dei proprietari"-Terremoto Myanmar, Meloni: "Immagini devastanti, solidarietà a popolazioni colpite"-Made in Italy, Trentingrana: 2024 e primi mesi 2025 positivi, ma su futuro incognite effetti indiretti dazi

Sicilia: bella, ma troppe discariche a cielo aperto

Condividi questo articolo:

La Sicilia, terra del turismo, e’ penalizzata da troppe discariche a cielo aperto

 

La Sicilia affascina, rapisce e ammalia, per paesaggio e cultura, per storie e tradizioni, per il caldo Sole: questa regione rappresenta una delle mete preferite da italiani e stranieri. Ma lo sarà ancora? Chi, quest’anno, ha scelto la Sicilia, ci ritornerà il prossimo anno? La domanda sorge spontanea, dal momento che, come denuncia Coldiretti  bellezza paesaggistica è macchiata dalle numerose discariche che sono nate a cielo aperto.

‘Un bilancio positivo evidenziato anche dall’assessorato regionale al Turismo che tuttavia penalizza la Sicilia in termine di immagine visto che la spazzatura continua a rappresentare il biglietto da visita’ ha affermato il presidente regionale della Coldiretti, Alessandro Chiarelli.

‘Nelle zone limitrofe all’aeroporto di Palermo – sottolinea – cumuli di immondizia si susseguono per centinaia di metri, per non parlare nelle aree interne, dove anche zone di campagna sono trasformate in vere e proprie discariche’. ‘Il problema va risolto perché l’immagine offerta denigra il lavoro degli operatori turistici, agrituristici e degli agricoltori impegnati nella difesa e nella valorizzazione del territorio – aggiunge il direttore regionale, Giuseppe Campione -. Il settore turistico si lega a quello agricolo e negli ultimi anni è cresciuto proprio grazie alla capacità di sfruttare le risorse territoriali enogastronomiche e culturali’.

gc 

Questo articolo è stato letto 33 volte.

discariche, discariche a cielo aperto, Sicilia, turismo, turismo sicilia

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net