Niente più test sugli animali per i cosmetici

Ecco perché i progressi tecnologici porteranno a cosmetici che non hanno bisogno di essere testati sugli animali

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Tutte le cose che mettiamo sul nostro corpo – creme, fard, deodoranti, lacca, ombretti – sono prodotti che, sulle confezioni, riportano rassicuarnti informazioni sulla loro innocuità perchè testati per  rispondere a determinati standard.

I tossicologi infatti studiano queste sostanze ed eseguono test per determinare se sono abbastanza sicure da poter essere aggiunte al sapone o all'ombretto o al dentifricio. Il punto è come questo avviene: i test chimici di solito coinvolgono animali e questo comporta significativi problemi etici per molte persone.
I test comprendono: la valutazione dell'irritazione, strofinando le sostanze chimiche negli occhi e sulla pelle degli animali; la misura della tossicità, mediante l'alimentazione forzata per determinare se causano il cancro o altre malattie; e test della dose letale, che determinano la quantità di una sostanza necessaria per uccidere un animale. Molti di questi animali muoiono e praticamente tutti soffrono.

Sono in molti ad affermare che questi test, però, sono inutilmente crudeli sia perché obsoleti sia perché non sono nemmeno predittivi delle reazioni umane alle sostanze chimiche – molti nuovi farmaci falliscono negli studi sull'uomo dopo aver superato i test sugli animali oppure sono estremamente utili sugli uomini dopo essere risultati tossici per gli animali.

Inoltre, le alternative esistono e stanno diventando sempre più sofisticate e accessibili con ogni anno che passa. Ci sono i tessuti artificiali per esempio, che sono coltivati in colture cellulari e consentono agli scienziati di somministrare test su cellule isolate oppure gli organi su chip che forniscono un sistema più raffinato per osservare le interazioni cellulari. Ma ci sono anche tossicologie basate sullo studio di tutto quello che già sappiamo in modo da sviluppare delle previsioni di quello che potrà accadere sul corpo umano.

Insomma, il punto è che bisogna smetterla di fare test sugli animali dicendo che è l'unica maniera per salvaguardare gli esseri umani perché non è vero.